Il poeta deriso
Gennaio 29, 2007Com’è noto, il nuovo oggetto dell’imitazione satirica di Neri Marcorè al programma di Serena Dandini “Parla con me” è Luciano Ligabue, deriso per il suo libro di poesie pubblicato di recente. Alla notizia che Marcorè avrebbe iniziato questa imitazione, senza neanche bisogno di vedere il programma tutta la nazione è stata percorsa da un moto di sdegnata indignazione. “Ma come, Luciano Ligabue? Il Poeta? Ma come si permette Marcorè?”. Questo perchè Ligabue assoma in sè così spiccate doti poetiche da considerarlo ormai un pò il Petrarca del XXI secolo, il Dante di Correggio, il Leopardi in versione rock. Il seguito di questa vicenda è facilmente immaginabile.
- febbraio 2007- moti di piazza scuotono l’intero Paese. A Roma gli studenti in segno di protesta ripudiano tutti i libri di poesia tradizionale. Al grido di “Sì Luciano, NoMontale!” si organizzano pubbliche contestazioni e conferenze per riscrivere la storia della poesia. A Bologna si organizzano roghi dei film e dei video televisivi di Marcorè. Durante l’Angelus il Papa commenta: “ancora una volta la satira relativista e anticulturale colpisce la cultura e la sensibilità dei molti”.
- marzo 2007-dopo migliaia di lettere di protesta e minacce di morte ricevute, Neri Marcorè chiede scusa ufficialmente alla Nazione. Durante il programma di approfondimento culturale “Domenica In”, per l’occasione trasmesso a reti unificate, il comico incontra il Poeta Ligabue e si genuflette ai suoi piedi. In segno di stima, recita a memoria una poesia del Liga, mentre quest’ultimo, in segno di perdono, ne compone una nuova per l’occasione: “Marcorè, comico birichino col naso assai grosso e l’uccello un pò meno…ci stai dentro anche tu all’happy hour”. Per la commozione, Pippo Baudo si mette a piangere. “Oggi il paese ritrova l’orgoglio nazionale” commenta Napolitano.
- estate 2007- Ligabue è ormai un poeta di fama internazionale. Esce il suo secondo libro di poesie intitolato “Fumando una canna in riva ad un fosso”, che raggiunge il numero 1 negli Stati Uniti, Europa, Cina e Brasile e viene tradotto in 54 lingue. Napolitano lo nomina senatore a vita per “altissimi meriti culturali”. Viene nominato rettore onorario dell’università di Firenze, vescovo di Modena e sindaco di Correggio con potere ad interim su Budrio e Campogalliano. Neri Marcorè è il suo portavoce nonchè vicesindaco.
- dicembre 2007- Il ministro della Pubblica Istruzione Fioroni si dimette, nominando Ligabue come nuovo ministro, contentissimo di cedere il posto al Poeta. Con un collegamento straordinario alla trasmissione culturale “L’Italia sul 2″, il neo ministro Ligabue dichiara banditi dai libri di testo tutti i poeti convenzionali e stila una lista dei poeti che gli studenti dovranno studiare. Oltre a Ligabue stesso, si tratta di Valentino Rossi, anche lui datosi alla poesia, e di tal Maurizio Spaccabue di Reggio Emilia, cugino di secondo grado di Ligabue, famoso per un suo poemetto in terzine intitolato “encomium mortadellae”, che gli aveva valso il premio Campiello.
Nota di Fab: Ok, sto sparando sulla croce rossa…ma d’altronde siamo circondati da croci rosse…domani la cronaca del live degli Europe…let the good times rock
Pubblicato da the fab one




