Pop

Giugno 29, 2007

Quando mi chiedo cosa sia la musica pop, per me è questa. Tamarra, anni ‘80 ed essenzialmente notturna. Come sempre in questi casi tamarri, è dedicata alla phlo! ;)


Quote of the Week

Giugno 27, 2007

“Visti questi preliminari, verrò sicuramente!”
(frase detta da Angela Lansbury in “La Signora in Giallo” di qualche giorno fa)

Insomma, ragazzi, è un buon affare no?


Giugno 2007

Giugno 25, 2007


La migliore Verona

Giugno 24, 2007

Finalmente la stampa locale si è un pò svegliata. Ovviamente è stato “Il Verona”, non gli altri due quotidiani. Eh già, perchè nella nostra piatta città, non solo “si moltiplicano i casi di giovani ubriachi” (Telearena dixit), ma ci sono anche inziative interessanti. Da un anno esiste Veronablog, penso una delle realtà più interessanti e innovative fra quelle che nel web riguardano la nostra città. In questo momento sono in corso i Veronablog Awards (per i quali tra l’altro sono stato candidato a tradimento pure io) che eleggeranno i migliori blog per diversi titoli (vedi link precedente per i dettagli). Comunque fa piacere che sulla stampa si parli di Web senza per forza prendere abbagli paurosi come nel caso di Verona is Burning:


Fuori dalla mia Europa! Fuori! Fuori! (cit)

Giugno 23, 2007

Allora:

Che io non abbia simpatia per gli antieuropeisti si sa. Che io non ami la cattolica e antitedesca Polonia, idem. Però, sinceramente, senza rancore.  Di solito chi è appena arrivato non si impunta, non rompe le scatole. Un conto è se lo fa l’Inghilterra o la Francia. Ma cavolo, siete la Polonia! Non è che solo perchè avete un regime semiautoritario con due gemelli alla presidenza del Consiglio e della Repubblica (e che gemelli…è come avessimo due Berlusconi) siete una superpotenza. Siete arroganti e corrotti come Putin, solo che lui uno strumento di ricatto ce l’ha, voi no. E rischiate di fare la fine di Ceausescu.


Tripudio Trash

Giugno 22, 2007

C’è grossa crisi! MA in un mondo che ci ostile, rovinato dalla droga (anche quando è fuori moda è sempre fra le balle), c’è comunque un modo per riscattarsi. Il ciclismo è il regno del trash.


Bambino Prodigio

Giugno 20, 2007

“Ehi Fab prodigio, quali sono i tuoi progetti per il futuro?”
“Farò il sassofonista jazz, ovviamente! C’ho un talento naturale!”

Le persone si dividono in due tipi: quelle che hanno orecchio musicale e quelle che non ce l’hanno. Le prime, anche se non studiano musica, vi diranno subito se in una canzone c’è qualcosa che non va oppure no, canteranno subito in maniera intonata, avranno da subito ben presente cosa vuol dire andare a tempo. Le seconde invece faranno sempre una fatica bestia, c’è poco da fare. Certo, studiando e suonando si possono fare ottimi passi avanti, ma lo sforzo di base è sempre diverso. Io sono sempre stato un bambino prodigio da questo punto di vista: a 3 anni mi è stato riscontrato l’Orecchio Relativo presso il prestigioso “Music Department of Asil Nid Happy Bruco” di Saint Happy, Verona, New Jersey, USA. Disse di me Riccardo Muti: “L’orecchio di questo bambino ha del miracoloso, fa davvero cagare”. Ma io sono qui nonostante tutto, a combattere gli Orecchi Assoluti in una guerra senza quartiere. Oh yeah.


Back to 1987

Giugno 18, 2007

A volte mi piace pensare al mondo com’era quando io sono nato. La seconda metà degli anni ‘80, la Distensione, Ronald Reagan, Gorbaciov, gli Europe. Quando sono nato io in testa alle classifiche americane c’era Livin’ on a Prayer di Bon Jovi (video sotto). Il Giro d’Italia quell’anno lo vinse Stephen Roche.

Oggi c’è il mondo che si sa, con Bush, Putin e i Muse. Quando ho compiuto vent’anni in cima alle classifiche USA c’era What goes around…comes around di Justin Timberlake (il video non lo metto per pietà) . Il Giro d’Italia lo ha vinto Danilo Di Luca.

Traiamo le dovute conseguenze. Tommy useeed to wooork on the dooocks.


Pensieri con cui crescere

Giugno 16, 2007

Achille Occhetto…Achille Occhetto. Sì, è quello dei Ds, mi ricordo, sì. Ma perchè mi sono fermato sul suo nome mentre leggevo l”Espresso”? Non certo per un vero interesse per il politico o per l’uomo. No, mi sono ricordato di un mio pensiero ingenuo di una decina di anni fa. Da bambini si fanno spesso riflessioni o pensieri che poi ci accompagnano per molti anni, riaffiorando alla mente nei momenti più impensati. Abbiamo quasi una nostra “storia d’amore” con questi pensieri, li deridiamo sprezzanti appena diventiamo un pò più grandi, salvo poi rivalutarli con dolcezza qualche anno dopo. Ecco, quando avevo circa dieci anni mi ricordo che il nome di Achille Occhetto (allora ben più importante di oggi) mi aveva suggerito una curiosa idea. Mi dicevo: ma sai che bello chiedere a tutti gli italiani cosa ne pensano di Achille Occhetto? Mi immaginavo di chiederlo a tutti i personaggi che conoscevo di fama, al mio calciatore preferito, al conduttore del Telegiornale, al tizio dello spot dell’Aperol. Che bello, pensavo, collezionare tutti questi pareri, che saranno tutti diversi fra loro. Chiederlo a tutti gli italiani vorrebbe dire collezionare 56 milioni di idee a loro modo uniche, quasi 56 milioni di riflessi della stessa persona. Era un pensiero che mi faceva girare un pò la testa, ma allo stesso tempo mi galvanizzava e rendeva felice. Così tante idee!

Non ci ho messo molto a distuggere questo pensiero. Gli italiani probabilmente non sanno neanche chi è Occhetto, e se lo conoscono appena, lo giudicano in base a pregiudizi, schemi, colori politici. Anche perchè si tratterebbe per forza di cose di un giudizio su un politico, sull’immagine che di lui ci danno i mezzi di comunicazione, non sull’uomo vero e proprio. Mi disperavo rendenomi conto di come l’uomo fosse portato a inserire tutto in categorie, e come dunque i giudizi e le idee non fossero libere, ma imbrigliate in tante piccole gabbie. Ieri però mi sono cullato di nuovo con dolcezza in quel mio ingenuo pensiero infantile. Perchè dovrei riderne? Non dovrebbe, forse, essere auspicabile quanto io pensavo? E’ innata alla natura umana una società che ci propone sì una scelta, ma sempre una scelta fra varie opzioni, e non una risposta libera? E’ ben chiaro che si tratta di un problema di stampo sociologico ancor prima che filosofico. E’ comunque bello scoprire la forza e l’ampiezza di un pensiero fatto a 10 anni…


Molotov in the East Side

Giugno 15, 2007

 

E Ribbentrop in the West Side…uahauahaua ok scherzavo. Stamattina pedalavo tranquillo verso la stazione quando leggo la locandina dell’Arena, che parlava del ritrovamento di una bomba molotov sotto un condominio a Verona. “Sorprendente che non parlino di immigrati”, ho pensato. Tornato a casa dopo una discutibile giornata patavina, scopro che la “bomba” era stata piazzata nel mio comprensorio di condominii, sotto casa di mia zia per la precisione. Anzi, come dice l’Arena, “vicinissimo allo stadio Gavagnin”. Tra l’altro, cambiando discorso, che ci tocchi affezionarci al Gavagnin e alla Virtus di Gigi Fresco, che è l’unica cosa non di destra da queste parti? Bah…Potrei optare per il sì, stiamo al Gavagnin. Ora comunque bisognerà fare il video “Borgo Venezia is burning”, anzi, mi correggo, “Gavagnin is burning”.

 

Così non ci resta che aspettare che i giornali ci fraintendano e ci facciano un altro pezzo scoop. Borgo Venezia è sempre più vivo!